Databolik

Brand design for Intermedia

Databolik è un’azienda che fornisce servizi e costruisce strategie di marketing orientate all’ottimizzazione dei risultati tramite l’analisi puntuale dei dati. Un team giovane, estroverso e autoironico che non ha peli sulla lingua che unisce schiettezza nelle relazioni a puntualità e precisione nella raccolta e nell’elaborazione dei risultati. 

Il loro brand doveva riflettere questa forte personalità, fatta di competenza, precisione, data-addicted e dinamica, ma anche contemporanea, fresca, diretta e senza fronzoli, con un pizzico di irriverenza.

1.

Brief e intervista strutturata

Il primo passo è stato un’esaustiva raccolta di informazioni. Abbiamo condiviso con il team di Databolik un documento di brief con numerose domande relative al loro lavoro, ai loro servizi, alla loro personalità e ai loro valori: informazioni fondamentali per chiarire chi è l’azienda, cosa fa, con chi si interfaccia e a quale scopo.

2.

Ricerca visiva e moodboard direzionali

Il moodboard è uno strumento fondamentale per selezionare la strada giusta prima di iniziare a disegnare. Si tratta di un collage di idee che raccoglie riferimenti di stile, fotografie, colori, font, pezzi di ispirazione che possono arrivare da qualsiasi canale, digitale o analogico. L’intervista ha portato il focus su parole chiave come digitale, business, marketing, irriverenza, competenza, dati e analisi. Ogni parola in relazione con le altre evoca immagini, forme e colori, queste reference vengono organizzate in una bacheca secondo il loro abbinamento e selezionate per coerenza estetica finché non si ha un quadro completo della direzione che faremo prendere al design.

3.

Progettazione ed elaborazione del design

Tutto ha preso avvio dal naming Databolik e dall’associazione visiva tra una maschera (per l’eroe che lavora celato dietro le quinte di un brand per individuare la migliore strategia, che scova dati nascosti e trova soluzioni fuori dalla portata delle persone comuni, richiamando al tempo stesso un elemento geek che ben si sposava con la personalità del team) e il simbolo matematico dell’infinito. 

La maschera-infinito ha costituito la base del lettering, che vedeva ab proprio al centro del logotipo, con l’ascendente della lettera b inclinato come un sopracciglio, elemento che richiama l’aspetto irriverente dell’approccio Databolik.

La fase di costruzione del marchio è andata in parallelo con la progettazione dell’intero sistema di identità visiva, che comprende non solo il marchio o il logotipo, ma anche tutti gli elementi grafici e infografici di corredo e le scelte di layout che costituiscono l’immagine coordinata del brand.

4.

Presentazione delle proposte, selezione e implementazione per la stampa e i canali digitali

La progettazione ha portato allo sviluppo di due proposte grafiche diverse, di cui qui è riportata per esigenze di sintesi solo quella approvata. 

Dopo l’approvazione del concept ha preso avvio lo sviluppo dei file esecutivi destinati alla stampa e al web per i materiali di immagine coordinata per la comunicazione interna, come carta intestata e biglietti da visita.