Brand design for Intermedia
Databolik è un’azienda che fornisce servizi e costruisce strategie di marketing orientate all’ottimizzazione dei risultati tramite l’analisi puntuale dei dati. Un team giovane, estroverso e autoironico che non ha peli sulla lingua che unisce schiettezza nelle relazioni a puntualità e precisione nella raccolta e nell’elaborazione dei risultati.
Il loro brand doveva riflettere questa forte personalità, fatta di competenza, precisione, data-addicted e dinamica, ma anche contemporanea, fresca, diretta e senza fronzoli, con un pizzico di irriverenza.
Brief e intervista strutturata
Il primo passo è stato un’esaustiva raccolta di informazioni. Abbiamo condiviso con il team di Databolik un documento di brief con numerose domande relative al loro lavoro, ai loro servizi, alla loro personalità e ai loro valori: informazioni fondamentali per chiarire chi è l’azienda, cosa fa, con chi si interfaccia e a quale scopo.
Ricerca visiva e moodboard direzionali
Il moodboard è uno strumento fondamentale per selezionare la strada giusta prima di iniziare a disegnare. Si tratta di un collage di idee che raccoglie riferimenti di stile, fotografie, colori, font, pezzi di ispirazione che possono arrivare da qualsiasi canale, digitale o analogico. L’intervista ha portato il focus su parole chiave come digitale, business, marketing, irriverenza, competenza, dati e analisi. Ogni parola in relazione con le altre evoca immagini, forme e colori, queste reference vengono organizzate in una bacheca secondo il loro abbinamento e selezionate per coerenza estetica finché non si ha un quadro completo della direzione che faremo prendere al design.
Progettazione ed elaborazione del design
Tutto ha preso avvio dal naming Databolik e dall’associazione visiva tra una maschera (per l’eroe che lavora celato dietro le quinte di un brand per individuare la migliore strategia, che scova dati nascosti e trova soluzioni fuori dalla portata delle persone comuni, richiamando al tempo stesso un elemento geek che ben si sposava con la personalità del team) e il simbolo matematico dell’infinito.
La maschera-infinito ha costituito la base del lettering, che vedeva ab proprio al centro del logotipo, con l’ascendente della lettera b inclinato come un sopracciglio, elemento che richiama l’aspetto irriverente dell’approccio Databolik.
La fase di costruzione del marchio è andata in parallelo con la progettazione dell’intero sistema di identità visiva, che comprende non solo il marchio o il logotipo, ma anche tutti gli elementi grafici e infografici di corredo e le scelte di layout che costituiscono l’immagine coordinata del brand.
Presentazione delle proposte, selezione e implementazione per la stampa e i canali digitali
La progettazione ha portato allo sviluppo di due proposte grafiche diverse, di cui qui è riportata per esigenze di sintesi solo quella approvata.
Dopo l’approvazione del concept ha preso avvio lo sviluppo dei file esecutivi destinati alla stampa e al web per i materiali di immagine coordinata per la comunicazione interna, come carta intestata e biglietti da visita.